Fin da giovanissimo, per tradizione familiare, si dedica a studi riguardanti l'ebraismo, le filosofie occidentali e orientali, l' esoterismo e la storia. Terminati gli studi liceali si interessa di musica, di cinema e dei linguaggi espressivi emergenti, in particolare del fenomeno definito, da linguisti come Tullio De Mauro, "lo slang giovanile… le nuove parole usate dai giovani".
In concerto poetico
Bottega Gatti di Faenza
Con Valerio Magrelli a Roma
Biennale di Venezia 1984